Ticket to Ride : Vagoni e Velieri (2016)
Giudizio complessivo:
Autore: Moon Alan
Artista: Delval Julien
Daujean Cyrille
Editore: Days of Wonder
Asterion Press
Numero giocatori: 2 - 5
Durata media: 120 minuti
Tipologia giocatori: Giocatori abituali
Ambientazione: Creazione di olinee ferroviarie e navali in tutto il mondo.
Categoria: Percorso
Meccanica: Combinazioni-Allineamenti
Motore: Carte
Nomi alternativi: Aventuriers du rail : Autour du monde
Ticket to Ride : Rails and sails
Componenti: Visualizza la lista dei componenti
Grafica: 8
Regolamento: 7
Gradimento: 8
Fortuna: 3
Difficoltà: 5
Valutazione BBG
Voto: 7.44
Votanti: 925
Classifica: N.D.
Valutazione riviste
Ilsa: N.D.
Plato: N.D.
Spielbox: C
Win Magazine: B

Descrizione

Questa nuova versione del gioco ferroviario da tavlo più popolare del mondo è dedicata soprattutto ai giocatori abituali, visto che le sue regole sono un po' più complesse del solito e la sua durata sfiora le due ore. Si può giocare su una mappa del Mondo intero oppure, sul retro, su una mappa dei grandi laghi nordameriani. La grande novità è data dalla presenza di due tipi di miniature: i soliti vagoncini colorati (33 per colore) e le navi (50 per colore), con due mazzi di carte separati, con quello delle navi che contiene 60 carte (10 per colore, di cui 4 singole e 6 doppie). Ovviamente ci sono anche due mazzi di biglietti destinazione: uno per il Mondo ed uno per i Grandi Laghi. La partita si svolge come in ogni altro gioco della serie, con le seguenti differenze: si girano tre carte del mazzo navi e tre del mazzo vagoni; si può pescare una combinazione qualsiasi di carte scoperte e coperte; le carte scoperte pescate sono ripristinate scegliendo una carta coperta da uno dei due mazzi, a scelta del giocatore; i jolly sono solo nel mazzo vagoni ma si possono usare anche per le navi; i percosi terrestri e navali sono ben distinti (e rappresentati sulla mappa da simboli diversi) e naturalmente non si possono mescolare vagoni e navi nello stesso percorso; alcuni biglietti "tour" presentano una sequenza di stazioni da collegare esattamente in quell'ordine per ricevere punti extra; infine ogni giocatore possiede TRE PORTI (segnalini di plastica) che se posati in un "capolinea" di uno o più dei propri biglietti regalano molti punti extra a fine gioco (ma ne fano perdere 4 ciascuno se non vengono messi in campo). A fine partita si sommano come sempre i punti fatti con i percorsi a quelli dei biglietti e si aggiungono i bonus/malus dei porti. Chi ha più punti vince.

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Continua la lunga saga di Ticket to Ride: Vagoni e Velieri è il quinto volume della serie dopo USA (2004), Europa (2005), Marklin (2006) e Nordic Countries (2007). Bisogna sottolineare che le prime 4 edizioni di “Ticket to Ride” rappresentano un successo di pubblico e cassetta senza eguali nel panorama ludico degli ultimi 20 anni, Oltre all’incredibile numero di copie di “scatole base” vendute, sono state prodotte almeno una quindicina di espansioni “ufficiali” (con mappe e carte extra) tutte disponibili in edizione italiana grazie ad Asmodée Italia (Asterion Press). A queste si aggiungono oltre 80 espansioni “ufficiose”, la maggior parte delle quali fatta in maniera amatoriale, che provvedono a fornire mappe, carte e piccole modifiche alle regole in modo da coprire praticamente tutto il mondo, comprese zone piuttosto “esotiche” come la Groenlandia, le Isole Canarie, l’Islanda, il Madagascar, ecc. Ci ritorneremo probabilmente in un prossimo articolo, ma vorremmo sottolineare che una di queste espansioni è stata molto ben realizzata nel 2009 dal Club Tre Emme di Modena e comprende una grande mappa dell’Italia ed il relativo mazzo di carte destinazione. Date queste “premesse” agli appassionati della serie non mancava altro che un gioco che sottolineasse la tanto spesso citata “globalizzazione”. Così Ticket To Ride Vagoni e Velieri introduce una grande novità: oltre ai soliti treni, i giocatori si trovano a dover gestire anche parecchie rotte navali ed hanno quindi a disposizione una vera e propria flotta di piroscafi (realizzati con modellini di plastica colorata). Questa volta i giocatori hanno la possibilità di girare davvero in tutto il mondo!

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Articoli su riviste:

Rivista Numero Anno Titolo articolo Pagina Autore Tipo articolo
Plato 91 2016 A voile et à vapeur 16 André Damien Recensione
ILSA Magazine 42 2016 Prime Impressioni 87 Di Marco Mauro Recensione
Spielbox 2017/4 2017 At a glance 58 Conrad Christwart Recensione
WIN The Game Journal 508-509 2017 But ... train or boat ? 10 Cremona Pietro (Leggi) Recensione dettagliata

Commento

In questa nuova versione del gioco non ci si può limitare soltanto a collezionare carte e jolly per poi effettuare una serie di percorsi concatenati e raggiungere gli obiettivi (Biglietti) più prestigiosi o coprire le tratte che danno più PV. Bisogna anche tener conto della disponibilità di carte nave e vagoni, perché chi ha bisogno delle prime tenderà a sostituire con navi i vagoni prelevati dal tavolo e viceversa. La "mano" di ogni giocatore sarà quindi molto più "piena" del solito per garantire un'ampia flessibilità di gioco. Inoltre per costruire i potentissimi porti occorrono carte nave singole (ce ne sono solo quattro per ogni colore, con un simbolo del porto) e carte vagone con il simbolo del molo (solo quattro su 11 di ogni colore) e tutte devono avere lo stesso colore, qundi non è così facile collezionarle. E' anche importante, nel corsod ella partita, cercare di prlevare un buon numero di biglietti extra per cercare più opportunità di collegarsi ai porti: una linea che arriva al porto regala infatti 20 PV extra, ma due ne danno 30 e tre 40. Non è poco ! Da notare anche che la carta su cui si gioca è un "mappamondo" e quindi le linee che escono da una sua estremità arrivano immediatamente all'altra: sembra una considerazione banale ma a volte, nella scelta dei propri obiettivi, si ha tendenza a non tenerne conto. Quanto ai biglietti "tour" possono regalare PV extra se sono realizzati nell'ordine richiesto: è bene dunque, al momemntod ella scelta dei biglietti, tenere quelli che hanno tratte in comune cona ltri obiettivi, se possibile. Infine c'è un'altra regoletta nuova: si può usare il proprio turno per scambiare segnalini vagone con navi o viceversa, al costo di 1 PV per scambio: verso fine partita è bene ricordarsene per non rendere inutili alcune carte obiettivo perché mancano dei pezzi con cui coprire il tragitto. Tutto considerato questa nuova "opera" di Alan Moon ha innalzato abbsatanza il grado di difficoltà da poter essere considerata adatta soprattutto a giocatori abituali o esperti.      

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